Blog Cafè

NetMediaEurope Italia

marzo 2012

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


Pubblicità

Creative Commons License

« maggio 2011 | Main | luglio 2011 »

Office 365 e Google+

Office 365 e Google+. Si ripete la storia di tutti i giorni: annuncio di Microsoft, lancio di Google… annuncio di Google, lancio di Microsoft. E viene spontaneo guardare quello che uno dei due rivali fa a ridosso degli annunci dell’altro, anche se in ambiti diversi. Ed è da sempre così: la rincorsa continua, il rubarsi a vicenda la prima pagina, non cesserà mai. Google+ è il nuovo tentativo di Google di crescere e affrancarsi nel mercato del social networking (dopo le esperienze faticose di Buzz o di Wave), Office 365 è la sveglia di Microsoft per le aziende, grandi e piccole, per adottare il cloud (recuperando terreno e facendo lo sgambetto alle soluzioni  Google). Nemici che affilano ogni giorno armi diverse (sistemi operativi, mondo mobile, motori di ricerca…). E a noi rimane il gioco: la prima pagina oggi a chi la do?

Inserito il 29 di giugno 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Aggiungi a: OKNOtizie | Segnalo | Delicious | Digg | Smarking | Reddit

Pubblicità

Facebook, 100 miliardi di dollari per la quotazione

Mancano sei mesi al 2012. Ma per preparare la documentazione che sarà passata al vaglio di Wall Street tra ottobre e novembre, il tempo non è così breve. Dopo Linkedin e Zynga, è la volta “inevitabile” di Facebook, dalle stesse parole di  Mark Zuckerberg che "inevitabile” ha definito la quotazione di Facebook, non appena saranno raggiunti i 500 investitori che la legge americana richiede. Una quotazione attesa per inizio 2012 che potrebbe superare i 100 miliardi di dollari  secondo CNBC, visto che l’azienda punta a raccogliere 4 miliardi di dollari di introiti pubblicitari nei prossimi anni (oggi ne raccoglie 1,8). Advisor dell’Ipo potrebbe essere Goldman Sachs che all’inizio stimava la quotazione 50 miliardi di dollari, salita poi a 80 e ora a 100, anche se il valore finale sarà destinato ulteriormente a crescere se al momento dell’offerta pubblica ci sarà la consueta caccia alle azioni. Ci siamo: sta davvero partendo, come si vocifera in rete da tempo, la Social Network Economy S-economy, che prende le distanze dalla New Economy e dallo sboom che esplose sulle dot.com nel marzo del 2000. Si spera rimangano tempi lontani. Gli analisti intanto osseravano interessati, con cautela.

Inserito il 14 di giugno 2011
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Aggiungi a: OKNOtizie | Segnalo | Delicious | Digg | Smarking | Reddit

Agenda digitale, per posti di lavoro

Ha dichiarato ieri Neelie Kroes, vice presidente della Commissione Europea e responsabile dell'Agenda Digitale UE: "Ad un anno dall'avvio dell'Agenda Digitale constato con piacere i progressi compiuti, ma gli stati membri, l'intero settore, la società civile e la Commissione, noi tutti dobbiamo fare di più se vogliamo sfruttare appieno il potenziale dell'Agenda per conservare la competitività europea, stimolare l'innovazione e creare posti di lavoro e prosperità".
Il primo bilancio è positivo (il 65% della popolazione Ue ha Internet) ma sulla banda larga ancora il tallone d'achille è l'Italia con la Grecia:  l’accessibilità sta penetrando nelle aree rurali, ma la banda ultra larga rimane confinata alle zone metropolitane. Ma soprattuto la Kroes sottolinea con enfasi che “sfruttare appieno il potenziale dell’Agenda serve per conservare la competitività europea, stimolare l’innovazione e creare posti di lavoro e prosperità". Speriamo prima del 2020.

Inserito il 1 di giugno 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Aggiungi a: OKNOtizie | Segnalo | Delicious | Digg | Smarking | Reddit