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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Libri sugli scaffali di Android

Arrivano anche i libri sugli scaffali di Android, apre l’eBookStore. E’ un segnale molto forte per la strategia futura di Google per quanto riguarda i contenuti, un segnale che potrebbe anticipare l’introduzione di cataloghi di film musica. Lo fa pensare il fatto che sono già stati messi a punto gli indirizzi specifici http://market.android.com/movies/ e http://market.android.com/music/ che, pur non essendo al momento raggiungibili, reindirizzano nello store senza dare un messaggio di errore. Una casualità? No di certo, i tempi non sono definiti, ma la strada è tracciata. Bisognerà che Google metta a punto un modello per rendere remunerativi i cataloghi senza scontentare gli utenti.  

Inserito il 28 di febbraio 2011
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Elop crede in ciò che fa

Elop crede in ciò che fa: ha venduto le azioni che ancora aveva di Microsoft, per comprare un pacchetto consistente di azioni Nokia (150.000). E dichiara che Nokia personalizzerà Windows Phone 7, adattandolo su misura ai propri smartphone, con un’interfaccia di forte impatto grafico che possa rendere Windows Phone 7 ancora più “attraente” sui Nokia WP7. E mentre ferve il dibattito tra gli sviluppatori (non solo Symbian) intorno al patto Microsoft-Nokia, oggi anche Acer si sbilancia verso la piattaforma di Microsoft. Mosse che potrebbero permettere a Windows Phone 7 di aspirare a diventare la terza piattaforma del mercato smartphone. Accordi e disaccordi si continueranno a tessere nei prossimi mesi, contro Android e iOS (Apple), ma Microsoft con molto ritardo sta finalmente mettendo in campo energie che in passato aveva lesinato sulla piattaforma mobile. Anche se è presto per valutarne gli sviluppi.

Inserito il 22 di febbraio 2011
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Il 40% dei tweet dal cellulare

Twitter ha rivelato che ormai il 40 per cento dei tweet arriva da piattaforme mobili. E, secondo Dick Costolo, Ceo dell'azienda, questo fenomeno indica per la società la futura strada di una più profonda integrazione con gli smartphone. Il numero dei messaggi di microblogging del servizio crescono a un tasso vicino a quelli del record di 6 mila tweet al secondo, raggiunto in Giappone nel Capodanno scorso: si è arrivati a 130 milioni di tweet al giorno. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo poter permettere tweet da ogni piattaforma in modo nativo senza passare per alcun altra applicazione” dichiara Costolo.
E oggi che Gartner ribadisce quanto gli smartphone siano al primo posto nella lista desideri degli utenti (davanti ai tablet), e che il Mobile World Congress di Barcellona si è chiuso con roadmap interessanti di prodotti mobili nativi per il social networking, la dichiarazione di Costolo non è un azzardo. Oggi Twitter ha 200 milioni di utenti e un fatturato pubblicitario di 150 milioni di dollari e, nonostante siano state smentite le voci di contatti (per essere acquisita) da parte di Google o di Facebook, rimane molto alto il livello di attenzione che suscita.

Inserito il 18 di febbraio 2011
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Dell compra Amd?

Al momento è solo un rumor ma Bloomberg, The Register, TechRadar.com, Itworld.com riportano che AMD, il secondo più grande produttore di chip per pc, potrebbe essere nel mirino di Dell, dopo la fuga massiccia dei suoi top executive. La scorsa settimana è stato il turno di Robert Rivet, il COO, e di Marty Seyer a capo delle strategie, due fuoriuscite che seguono quella eclatante del Ceo, Dirk Meyer, lo scorso 10 gennaio dopo uno scontro con il board sulle strategie dell'azienda, che giudicava sbilanciate nel mondo pc e carenti nel crescente mercato della mobility (il Mobile World Congress di Barcellona insegna). Oggi è l’attuale CFO, Thomas Seifert ad interim è anche CEO, a sostenere che per questa fuga di cervelli lui la spiegazione l’avrebbe: Amd sarebbe in vendita e Dell sarebbe pronta per acquisirla. Ma nulla è ufficiale.

Inserito il 16 di febbraio 2011
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Videointerviste: Quando Bari smuove l'IT

Oggi si va a Bari, alla tappa pugliese di Smau che per due giorni, presso il padiglione 9 della Fiera del Levante, parlerà di innovazione e di tecnologia alle aziende di una delle regioni che si sta dimostrando molto attiva negli investimenti in ricerca e sviluppo, con start up innovative e impegno sulla banda larga. 
L’evento inaugurale della terza edizione di Smau Bari prevederà un primo momento istituzionale alla presenza di Nichi Vendola, Presidente di Regione Puglia, seguito dalla presentazione dei progetti illustrati da Nicola Fratoianni (assessore all’Innovazione della Regione) che, moderato da Giancarlo Capitani (Presidente di Net Consulting), parlerà di come l’innovazione tecnologica possa aiutare concretamente le imprese del territorio a competere sul mercato globale.
Noi saremo a Bari, perché crediamo che l'innovazione debba essere calata sul territorio. Vi racconteremo la fiera con video interviste a politici, assessori, imprenditori, studiosi, così come avevamo fatto lo scorso ottobre in occasione di Smau a Milano. Sarà un'occasione anche per noi, per capire da vicino e toccare con mano una manifestazione che ha scelto la strada di essere itinerante per l'Italia.

Inserito il 8 di febbraio 2011
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Il sito dell'Inps (collassato) e il Registro contro il marketing molesto

Ieri non si riusciva ad accedere al nuovo Registro delle Opposizioni per limitare l’invasione del marketing telefonico, entrato in vigore da oggi con il sistema opt-out (vedi oltre). Oggi è la giornata dei server Inps in tilt, a fronte dell’ondata di certificati inviati dai medici di base, dopo il decreto Brunetta.
Ora i medici paventano l’ipotesi dello sciopero e gli abbonati, che non desiderano essere disturbati da telefonate pubblicitarie, sanno che continueranno a ricevere chiamate fino a quando non compileranno con i loro dati il registro, riprovando al più presto ad accedere al sito (oggi funziona a singhiozzo) oppure inviando una email o una raccomandata postale.
Da una parte i medici di base temono che i server collassati possano non permettere loro di inviare i certificati a rischio di licenziamento (solo dopo due mancati invii), dall'altra alcune associazioni di consumatori chiedono tempo perché le persone si registrino e criticano la logica che sottende al Registro delle Opposizioni. Finora vigeva un sistema opt-in (l’utente veniva contattato solo se aveva detto esplicitamente di non avere nulla in contrario a ricevere chiamate promozionali), mentre d’ora in avanti si passa a un sistema di opt-out (la chiamata può arrivare a meno che il destinatario non sia iscritto nel registro). In pratica il registro, gestito dalla Fondazione Bordoni, è una lista di abbonati presenti negli elenchi telefonici che non vogliono essere contattati. Per questo Federconsumatori e Adusfbef chiedono un proroga per dare tempo alle imprese e alle famiglie di iscriversi, sostenendo che “se fino ad oggi il telemarketing non era ammesso a meno di un consenso esplicito, da oggi sarà ammesso di fatto per tutti”. 
Due casi (Inps e Registro contro il marketing molesto) molto diversi tra loro ma che rappresentano, pur con le difficoltà iniziali, sforzi importanti per mettere la tecnologia al servizio della nostra società, rendendola meno provinciale.

Inserito il 1 di febbraio 2011
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