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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Il sito dell'Inps (collassato) e il Registro contro il marketing molesto

Ieri non si riusciva ad accedere al nuovo Registro delle Opposizioni per limitare l’invasione del marketing telefonico, entrato in vigore da oggi con il sistema opt-out (vedi oltre). Oggi è la giornata dei server Inps in tilt, a fronte dell’ondata di certificati inviati dai medici di base, dopo il decreto Brunetta.
Ora i medici paventano l’ipotesi dello sciopero e gli abbonati, che non desiderano essere disturbati da telefonate pubblicitarie, sanno che continueranno a ricevere chiamate fino a quando non compileranno con i loro dati il registro, riprovando al più presto ad accedere al sito (oggi funziona a singhiozzo) oppure inviando una email o una raccomandata postale.
Da una parte i medici di base temono che i server collassati possano non permettere loro di inviare i certificati a rischio di licenziamento (solo dopo due mancati invii), dall'altra alcune associazioni di consumatori chiedono tempo perché le persone si registrino e criticano la logica che sottende al Registro delle Opposizioni. Finora vigeva un sistema opt-in (l’utente veniva contattato solo se aveva detto esplicitamente di non avere nulla in contrario a ricevere chiamate promozionali), mentre d’ora in avanti si passa a un sistema di opt-out (la chiamata può arrivare a meno che il destinatario non sia iscritto nel registro). In pratica il registro, gestito dalla Fondazione Bordoni, è una lista di abbonati presenti negli elenchi telefonici che non vogliono essere contattati. Per questo Federconsumatori e Adusfbef chiedono un proroga per dare tempo alle imprese e alle famiglie di iscriversi, sostenendo che “se fino ad oggi il telemarketing non era ammesso a meno di un consenso esplicito, da oggi sarà ammesso di fatto per tutti”. 
Due casi (Inps e Registro contro il marketing molesto) molto diversi tra loro ma che rappresentano, pur con le difficoltà iniziali, sforzi importanti per mettere la tecnologia al servizio della nostra società, rendendola meno provinciale.

Inserito il 1 di febbraio 2011
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Commenti

A proposito di registro delle opposizioni, mi trovo cornuto e pure mazziato. Mi spiego: non vedevo l'ora di poter portare a termine un pasto decentemente, ovvero senza essere interrotto dalle solite telefonate che mi offrono Vodafone a casa con chiavetta e computer portatile, l'olio e il vino pugliese, le vacanze a Malindi da pagare a rate, il prestito con cessione del quinto e così via. E così ho pensato di iscrivermi a questo benedetto Registro. Ho impiegato qualche giorno a trovare il sito funzionante, ma sono stato respinto, in quanto risulto già assente dagli elenchi telefonici, avendo una volta compilato l'apposito modulo in occasione del passaggio da Telecom a Fastweb.
Ma il passaggio non ha cambiato il numero e così continuo a risultare presente negli elenchi ancora in mano ai call center.
Con l'aggravante che adesso i molesti venditori possono anche dirmi che non posso oppormi perché nel registro delle opposizioni non sono registrato....

Inserito da Mario il 29 di marzo 2011, 05:42

Anche io sono passato a Fastweb e ho avuto lo stesso problema. Poi mi chiamano anche al cellulare. Come si puó risolvere la cosa?

Inserito da Massimiliano il 17 di marzo 2012, 04:21