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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Solo l’iPhone non passa da Esprinet

Si arrabbieranno i MacShop e i MacPoint, ora che tutti i reseller presenti nel listino di Esprinet potranno vendere nei loro negozi l’ampio listino dei prodotti di Apple? Si arrabbierà TechData, che già aveva un accordo con la casa della Mela per il territorio italiano, ora che la sua diretta rivale entra pesantemente in scena? Se ne accorgeranno i consumatori, gli utenti, che potranno trovare in tutti i punti vendita i prodotti Apple, magari sperando che una maggior concorrenza possa essere una leva importante sui prezzi? Saranno preoccupati i centri della grande distribuzione, Gdo e Gds, che vendono a scaffale l’intera gamma di aggeggi Apple? Sicuramente l'entrata in scena di Esprinet cambierà gli equilibri. Ora nel listino del distributore entrano iPod, iPad, i server XServe, i computer iMac, MacMini e MacPro, la linea dei notebook MacBook e MacBook Air. Ma c'è un grande assente: l’iPhone, che continuerà ad avere i suoi canali di vendita tradizionali e vantare gli accordi con le telco. L'iPhone delle meraviglie per ora non va in mano ad Esprinet.

Inserito il 26 di ottobre 2010
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Il giorno della verità per Microsoft

E' l'argomento del giorno, su tutti i siti che parlano di IT, tra gli sviluppatori di apps, nel mondo di chi fa cellulari e sistemi operativi concorrenti... Parlo di Windows Phone 7, che debutta oggi a New York e, in contemporanea, nel resto del mondo (anche a Milano fra qualche ora). Dopo una lunga attesa, in un grande evento che vedrà Steve Ballmer nei sui panni migliori, Windows Phone 7 cercherà di cancellare il ricordo dei sui predecessori e di risollevare le sorti di Microsoft nel mondo smartphone. Sarà curioso vedere quando Htc, Sumsung e Lg toglieranno i veli ai loro gioielli: tutti totalmente conformi alle rigidità richieste in passato da Microsoft (ad esempio riguardo all'interfaccia) o diversi, divertenti, duttili?

 

Inserito il 11 di ottobre 2010
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Il walzer dei Ceo

Fare il Ceo di questi tempi è una professione traballante ma (quasi) sicura. Il walzer delle poltrone rimpalla nomi da una azienda all’altra. Un balletto quasi divertente da ripercorre: Tony Blates in Skype (da Cisco), Stephen Elop in Nokia (da Microsoft), Leo Apotheker in HP (da Sap); Mark Hurd in Oracle (da Hp); Dick Costolo in Twitter (da Twitter stessa), Koo Bon Joon in LG (da LG International), Oscar Rodriguez in Extreme Networks (da Movius),... Sembra proprio che ci sia bisogno di aria nuova in tutte le aziende.

Inserito il 5 di ottobre 2010
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Arriva da Sap: Apotheker è il nuovo ceo di HP

Alla fine la scelta non è caduta su un persona interna. A sorpresa, perché i nomi che si rincorrevano nelle ultime settimane davano per scontata la nomina di un manager HP di lunga data. “Il toto-Ceo di Hp come avevamo scritto su ITespresso - vede candidati interni in pole position. I papabili sono: Vyomesh Joshi, che guida il business delle stampanti ad HP; Todd Bradley, capo della divisione personal computer; Dave Donatelli, ai vertici dell’unità storage and server; Tom Hogan, vice presidente esecutivo delle vendite e marketing enterprise; Ann Livermore, executive vice president del business enterprise”. Invece arriva Leo Apotheker, un uomo Sap, ma non uno qualsiasi, l'ex numero uno di Sap con il software di fascia alta nel dna, uno degli artefici della pluriennale partnership tra Sap e HP, grande competitor e antagonista di Larry Ellison di Oracle, che si era dimesso dal ruolo di Ceo di Sap otto mesi fa, in un momento difficile per l’azienda che perdeva utili al ritmo del 12%.  Ora gli analisti faranno profili e delineeranno scenari. Rimane oggi la sorpresa di questa scelta, sicuramente fatta già con idee ben chiare su quali acquisizioni future potrebbe fare HP.

Inserito il 1 di ottobre 2010
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