L'impegno lombardo: banda larga per tutti
Da una parte si frena: niente Decreto per il Wi-Fi libero (senza l’identificazione anagrafica per navigare con una rete WiFi), niente soldi per la banda larga nel Decreto Sviluppo (prioritari scooter, cucine componibili, motori per nautica da diporto, moda e frigoriferi).
Dall’altra si accelera: la Lombardia dichiara di voler portare la banda larga a tutti i lombardi entro il 2012, e di rendere disponibili reti di nuova generazione (di banda ultralarga, Ngn) a un lombardo su due entro il 2015, coinvolgendo nel progetto anche le zone rurali, per un totale di 630 comuni interessati. La collaborazione, con il governo e l’Unione Europea, prevede investimenti pari a 93 milioni di euro per 3.000 chilometri di fibra ottica. E - ormai senza sorpresa - nessuno parla più di WiMax, morto prematuramente.



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