Le truffe di Haiti, la storia di sempre
La storia è ripetitiva. Soprattutto nelle disgrazie. Le varie aziende che sviluppano software di sicurezza hanno già rilevato truffe online relative al terremoto di Haiti, incluse e-mail che contengono spam per sollecitare le donazioni e risultati di ricerca che possono infettare i computer con malware.
Riporto qui le raccomandazioni di Symantec che gli utenti devono seguire per navigare sicuri e assicurare che le donazioni e gli aiuti raggiungano le vittime di questa catastrofe.
Quando si effettua una donazione online, è importante ricordarsi sempre di:
- Evitare di cliccare su link sospetti in e-mail o messaggi IM che potrebbero rimandare a siti Internet falsi. Gli esperti di sicurezza suggeriscono di digitare gli indirizzi web, come quello di un ente di beneficenza, direttamente all’interno del browser piuttosto che cliccare sui link contenuti nei messaggi
- Mai rispondere ai messaggi che chiedono informazioni personali, coordinate finanziarie, o password. E’ improbabile che un ente di beneficenza affidabile richieda questi dettagli via e-mail. Nel dubbio, è bene contattare l’organizzazione in questione attraverso un meccanismo indipendente e fidato, come un numero di telefono verificato o un indirizzo Internet noto, da digitare in una nuova finestra del browser (non cliccare o copiare e incollare da un link nel messaggio).
Siti sicuri a cui affidarsi sono: Croce rossa italiana, Agire, Medici senza frontiere



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