Mi sono trovato con lo stesso problema del tecnico che a differenza di tanti, sbagliato o giusto, si è assunto la responsabilità di portare in pubblico, una sua ricerca.
La nostra piccola azienda Campana, privata che non fa ricerca con fondi pubblici, che tra un po sarà operativa a Montemarcone di Atessa Chieti, per una ricerca sulle onde anomale che si possono generare nel mediterraneo dove esiste il vulcano attivo, sommerso, MARSILI a circa 750 metri di profondità tra la Sardegna, Calabria e Campania, per non trovarsi in contrapposizione con le autorità scientifiche imposte o di governament, per essere in qualche modo liberi, si è preferito aggirare la cosa permettendo a chi si registra di scaricare le informazioni.
Mi ricordo la prima volta che è stato presentato parte del progetto ad una giornalista di un quotidiano calabrese, che interessava la sua zona (Diamante Cetraro), rimase sconvolta, semplicemente perchè non immaginava la reale possibilità dell'evento.
Il nostro progetto PROT, che si occupa del rilevamento delle onde anomale o tsunamiche, è stato preparato per il centenario del maremoto di Messina del 1908:
La cosa importante da noi messa a punto non è il metodo di rilevare le onde, ma di salvare il maggior numero di vite umane senza farle spostare dai luoghi.
Mi fermo qui.
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