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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Copyright blindati, sanzioni penali a carico degli utenti Internet

Il Parlamento europeo voterà, il 24 aprile, la direttiva Ipred2 che promette di rivoluzionare (blindare) in ambito Ue le legislazioni sul diritto d'autore. L’Ipred2 darà all'industria dell'intrattenimento maggiori poteri per la lotta alla pirateria, promette la chiusura a doppia mandata di hardware e contenuti, e prevede il tracciamento dei cittadini Ue. Gli stessi detentori di copyright potranno affiancare le forze dell'ordine contro la pirateria.
La proposta - che prevede misure penali per il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (noi già abbiamo in casa la Legge Urbani) - aveva sollevato nelle scorse settimane perplessità da parte di AIIP e Assoprovider, che pur condividendo i timori dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale riguardo alla violazione del copyright in Rete, non ritengono appropriato il ricorso alle sanzioni penali a carico degli utenti di Internet.
I cittadini europei che si oppongono alla direttiva Ipred2 stanno lavorando a un appello comune (sulla scia dell’appello che aveva portato alla vittoria contro la brevettibilità del software). E’ il momento di muoversi. La libera circolazione dei prodotti dell’ingegno e dei saperi, ovviamente senza fini di lucro, è alla base della diffusione della conoscenza e della libertà.

AGGIORNAMENTO AL 19 APRILE 2007 Il 24 aprile si avvicina, siamo ormai prossimi alla scadenza. Per questo oggi concludiamo la raccolta delle firme contro la normativa ipred2, e inviamo i nominativi al senatore Cortiana. Sono 510 le persone che hanno sottoscritto l'appello su Vnunet, consapevoli che la libera circolazione dei prodotti dell'ingegno e del sapere può aiutare la diffusione della conoscenza. Un grazie a tutti.

Inserito il 28 di marzo 2007
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La Play3 delude?

Ho trascurato un po’ il blog nell'ultima settimana (me ne scuso…), dove il Cebit ha dettato le novità per quanto riguarda i prodotti, Fastweb e Telecom le curiosità dei mercati finanziari, le tariffe telefoniche hanno incendiato i dibattiti e la PlayStation 3 è finalmente è arrivata…tra i pro e i contro. Stamattina ho letto sul nostro sito un commento dai toni accesi, scritto durante il weekend da un lettore (grazie Riccardo), che riporto per cercare di capire quanto l'attesa Play3, attesa davvero da anni, sta suscitando tra gli appassionati: “Sono estremamente deluso dell'acquisto purtroppo fatto della ps3 in quanto sempre e solo in Italia bisogna arrancare x avere un prodotto finito e funzionante...e mi spiego: oltre il prezzo esagerato della console, si è aggiunto l'alto costo del pezzo più importante:  il cavo HD per avere la visione, tanto decantata e pubblicizzata (che ho dovuto acquistare obbligatoriamente) per leggere i vecchi giochi (non legge nessun gioco della ps2 quindi non  è compatibile.. altro enorme aspetto negativo… quando poi oltre oceano la problematica neanche esiste). I giochi ps3 sono 4 in totale, di cui il prezzo è alle stelle. In aggiunta sono convinto che Sony Italia non avrà la minima attenzione e assistenza ai suoi clienti, chiamandoli per modifiche eventuali da fare, (come leggevo sul vostro sito firware da scaricare, ecc). Esistono persone che non sanno neanche come funzioni un aggiornamento dal pc alla console... Questo mio ridotto commento si limita solo a un giorno di vita di quest'oggetto avendo letto e sentito commenti condivisi da tutti, televisioni giornali internet negozi ecc…”. Ci saranno anche pareri positivi, vero?

Inserito il 26 di marzo 2007
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Stop ai cellulari in classe

Tolleranza zero per la presenza dei cellulari in classe, protagonisti di inutili distrazioni e di videoriprese che incoraggiavano il dilagare del bullismo in aula. Le nuove linee guida del Ministero dell'Istruzione permettono a docenti e presidi di agire contro l'uso dei telefonini a scuola: cellulari spenti, eventuali sequestri temporanei, sanzioni. La linea dura del ministro Giuseppe Fioroni passa per una normativa che, in caso di necessità, consentirà il sequestro e la restituzione in presenza dei genitori. Il divieto dell'uso del telefonino nelle classi, durante le attività didattiche, vale per tutti: docenti e alunni. La scuola garantirà la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa. Cosa ne pensate?

Inserito il 16 di marzo 2007
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Fastweb e Telecom straniere?

Il  riassetto del settore delle telecomunicazioni è il tema del giorno: Fastweb parrebbe a un passo dal diventare svizzera (Swisscom ha lanciato ieri l’offerta pubblica di acquisto sul 100% dei titoli della società telefonica), e Pirelli sarebbe pronta a cedere il controllo di Telecom Italia, dando il mandato a Tronchetti Provera di valutare tutte le opzioni, dopo la presentazione del piano industriale a ridosso dello scorso fine settimana. Esiste il rischio che il settore tlc finisca in mani straniere? "Siamo ben oltre questo rischio - ha risposto il ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani -. L'ossatura dei nostri protagonisti industriali e finanziari non è in grado di raccogliere una sfida di questa portata". Il mercato, come giusto che sia, deciderà se toglierci pezzi d'Italia.

Inserito il 13 di marzo 2007
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L’imbarazzo dei dati, anche per il 2007

Se per il 2006 la crescita c’è stata ma è stata modesta (lo dicono i dati di Assinform di oggi), per il 2007 non ci si aspetta niente di più. “A parità di condizioni il mercato ICT non sarà diverso da quest’anno e crescerà complessivamente di circa il 2%, ma tutto ciò non è sufficiente perché l’Italia recuperi la distanza abissale che la separa dagli altri Paesi”. Lo spiega Giancarlo Capitani, padre del rapporto Assinform, che lancia le quattro sfide per stimolare la ripresa: alla produttività (non si è più produttivi tagliando i costi, ma investendo in tecnologia), alla crescita (l’Italia si sta allontanando dagli altri Paesi); all’innovazione (non si fa da soli, ma insieme), alla contingenza (non solo in ambito consumer, ma anche nelle imprese… i blog aziendali insegnano).
Sarà. Ma alcuni dati relativi al 2006 sono imbarazzanti. Uno per tutti, la diffusione del commercio elettronico nelle imprese italiane ed europee (20 paesi): siamo al penultimo posto, dopo Cipro e prima della Lettonia. E con questo è tutto.

Inserito il 6 di marzo 2007
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Guarda che luna

A chi non abbia visto l'eclissi di luna lo scorso sabato notte, Internet offre una seconda chance: sul sito guardacheluna.com, realizzato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, sono online immagini amatoriali della Luna rossa del 3 marzo, spedite dagli utenti con l'intento di condividere la propria osservazione del fenomeno. Il meglio dell'eclissi è inoltre reperibile sul sito dell'Unione Astrofili italiani. Da vedere, in attesa della prossima, prevista fra quasi vent'anni...

Inserito il 5 di marzo 2007
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A domenica sera

Il 3GSM World Congress di Barcellona appena concluso è stato un momento di entusiasmo per il mercato "allargato" della telefonia, che spazia dai cellulari fino agli smartphone e ai pdaphone, ormai paragonabili a dei piccoli computer, per capacità e prezzi. Di questo, di Windows Mobile 6 e del fenomeno dei blog parlerò a Netcafè su Telembardia domenica sera, quasi notte (ore 23.00). Per chi non avesse altro da fare a quell'ora.

Inserito il 2 di marzo 2007
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