Il 99% di Internet non è porno, a dispetto di quanto la diceria popolare vorrebbe far credere. I contenuti pornografici in Rete si arrestano a un modesto 1%:lo rivela lo studio di Philip B. Stark, professore di statistica presso l'Università della California, Berkeley. Senza soffermarci su quell’1% (che ha comunque un suo giro d’affari), l'accento sul 99% dei contenuti "porno free" mi sembra un dato di tutto rispetto, che mette in luce come il web abbia saputo in questi anni portare a galla contenuti e servizi di altro "valore".
la cifra può anche essere giusta, magari però gli utenti cliccano più quell'un per cento che l'altro 99
Inserito da fabio monti il 16 di novembre 2006, 09:14
Resta un dato di fatto confortante, poi ognuno resta libero di cliccare dove vuole ma di fatto la Rete non è fatta di pornografi, questo è il senso di quanto scritto.
Inserito da Yoshua68 il 17 di novembre 2006, 12:31
L'equazione "Non-porno" = "valore" non è poi così scontata.
Questa ricerca è un po' limitativa per stabilire se Internet trasmette "valori" o meno.
Eppoi su Internet ognuno trova facilmente quel che cerca, a dispetto della penetrazione dell'argomento nella rete. Quindi non si può prescindere dal comportamento degli utenti per dare un giudizio di questo genere.
Rimando la discussione a quando saranno disponibili studi più precisi a tal riguardo.
Inserito da Giulio P. il 17 di novembre 2006, 06:23