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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Origami non di carta

di Emanuela Teruzzi


Sembra promettere molto l’ipod-tablet pc di Microsoft di cui si stanno rincorrendo le voci in rete, dal nome originale Origami. Sembrerebbe più di un ipod, non solo musica ma anche funzionalità wireless in grado di trasformarlo in un super cellulare. Sono andata sul sito che dovrebbe svelarlo dopodomani (origamiproject.com, sito registrato da Microsoft) ma c’è solo un filmato in flash che dice poco o niente. Tutto questo mentre iTunes festeggia il miliardo di canzoni scaricate.  Aspettiamo. Da origamiproject.com:
Hello, do you know me?
do you know what i can do?
and where i can go?
or how i can change your life?
You will learn more on 3-2-06

ps: in rete ho trovato anche questo filmato, nell'attesa....

Inserito il 28 di febbraio 2006
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Pirateria e cinema, uno spot fa ben poco…

di Emanuela Teruzzi

Se siete capitati al cinema nel weekend lo avrete notato. Dal 24 febbraio, soprattutto nelle multisale, passa uno spot in cui si dice "Chi usa un Dvd pirata è uno sfigato": si vede un ragazzino che prova a rimorchiare una coetanea con la promessa di un’anteprima nazionale in visione casalinga, ma la copia è orrenda e la ragazza si invaghisce di un altro. Non credo che questa sia la via migliore per incentivare le persone a non piratare i film (anche perché molte di queste copie hanno un’ottima qualità). Politiche di incentivazione intelligenti verso le sale cinematografiche potrebbero davvero frenare la copia di dvd pirata. Nel Lazio, il martedì e il mercoledì andare al cinema costa 2,50 euro. Il risultato? Il pubblico è aumentato del 30% rispetto a un anno fa!! Uno spot forse è un po’ poco per frenare la pirateria, soprattutto mostrato a chi al cinema ci va già.

Inserito il 27 di febbraio 2006
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L’arte sul cellulare

di Emanuela Teruzzi

La mostra Artesto che ha aperto oggi alla Triennale di Milano mi ha conquistata. Sicuramente per la portata degli autori - tra gli scrittori, i miei preferiti Alda Merini ed Erri de Luca - e per il forte connubio tra opere visive e testo. Sono sei opere nate apposta per essere viste, mostrate, conservate sui cellulari, distribuite in tiratura limitata (2.000 esemplari scaricabili dal sito Nokia da domani). A dirsi sembra una stranezza. Ma se mi lascia scettica la tv che debutta sul telefonino (3 Italia l'ha annunciata ieri) o i film sul piccolissimo schermo (il dibattito è aperto da mesi), questa forma di “arte mobile” è piacevole, calda, personale. Così ho provato a scaricare una delle opere in anteprima: titolo Aria, video di Bianco-Valente, testo di Alda Merini: il video mostra una lampadina accesa e all’improvviso una falena notturna che appare, che tenta più volte di avvicinarsi alla luce ma il vetro trasparente la ferma. Metafora del testo che l’accompagna: “Tutti noi vorremmo essere trasparenti ma vogliamo che nessuno ci conosca”. L’arte nel cellulare ci sta e - devo ammettere – a questi livelli ci sta bene, anche se andare alla Triennale a vederla (in mostra fino al 19 marzo) continua fare un altro effetto.

Inserito il 21 di febbraio 2006
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Wikipedia e la Cina

di Emanuela Teruzzi

Sarà che la Cina è nell'occhio del ciclone ultimamente. Basta pensare agli atteggiamenti aperti che le grosse multinazionali hanno nel loro paese (per citarne alcune, Cisco, Yahoo, Google, Microsoft), e agli atteggiamenti patteggiati che le stesse multinazionali hanno in paesi in cui vige la censura. Sarà che stamattina ho letto un bell'articolo sul Washington Post, che riassume la vicenda cinese di Wikipedia, l'encliclopedia online redatta in open source dai volontari di tutto il mondo, censurata per la seconda volta dal governo senza alcuna spiegazione. Sarà che Wikipedia è nell'elenco dei miei preferiti e così ho lanciato il sito: sotto la voce "Wikipedia encyclopedia languages with over 10,000 articles" continua ad esserci la scritta "chinese " ma se fossi in Cina il sito wikipedia.org continuerebbe dopo quattro mesi (quattro mesi!) ad essere ancora non raggiungibile....

Inserito il 20 di febbraio 2006
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Torino, fiera del libro 2006

di Emanuela Teruzzi

Non sto parlando di Olimpiadi ma della fiera del libro, che si terrà a Torino dal 4 all’8 maggio. Curiosando in rete ho trovato un'informazione che magari vi potrebbe essere utile: sul sito della Fiera del Libro c’è una convenzione con Trenitalia, grazie alla quale è possibile (fino a 28 aprile e fino ad esaurimento posti, partendo da Milano, Bologna, Genova e Torino) acquistare biglietto ferroviario andata e ritorno + ingresso fiera a prezzo agevolato. Basta completare il modulo online. Il tema dell’edizione 2006 sarà l’Avventura, affascinante e, citando Marcel Proust, infinita: “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. La rete è bella anche per questo.

ps: per gli interessati, Milano-Torino A/R + ingresso fiera: 15 €
Venezia-Torino A/R + ingresso fiera: 25 €
Genova-Torino A/R + ingresso fiera: 20 €
Bologna-Torino A/R + ingresso fiera: 20 €

Inserito il 17 di febbraio 2006
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Privacy in ufficio

di Emanuela Teruzzi

Oramai la notizia è vecchia di due giorni, ma è tale la portata…. Il garante della privacy ha reso noto che è vietato spiare la navigazione su Internet del dipendente. “Non è ammesso spiare l’uso del computer e la navigazione in rete da parte dei lavoratori. Sono in gioco la libertà, la segretezza delle comunicazioni e le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori. Occorre, inoltre, tenere presente che il semplice rilevamento dei siti visitati può rivelare dati delicatissimi della persona: convinzioni religiose, opinioni politiche, appartenenza a partiti, sindacati o associazioni, stato di salute, indicazioni sulla vita sessuale”.

Inserito il 16 di febbraio 2006
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Il libretto nella posta

di Emanuela Teruzzi

Alla fine mi è arrivato. Non voglio questa volta giudicare l’iniziativa (l’ho fatto qui), ma solo raccontarvi che, pur sapendo che sarebbe stato recapitato anche nella mia casella di posta, il libretto sull’innovazione digitale per le famiglie un po’ mi ha disorientata: non l’ho cestinato come mi sarei aspettata, ho aperto la busta per dovere di cronaca, ho stracciato la lettera di accompagnamento senza leggerla, l’ho portato in ufficio, l’ho messo tra le mille carte sulla scrivania e fra un po’- lo so lo so -  lo sfoglierò. Anche se l’ho già visto online, averlo su carta stampata lucida (con tanto di sponsor: questa pubblicazione è stata personalizzata con stampanti Ibm e Ocè, come scritto nel colophon che non ho resistito a non leggere) fa un effetto diverso. Se domani leggo le vignette di Forattini, ve ne riporto una.

Inserito il 15 di febbraio 2006
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Censura siti stranieri. Ma dove? In Italia

di Emanuela Teruzzi

Liberi di navigare su Internet dove si vuole? Liberi di navigare su un sito straniero per giocare d’azzardo? Non proprio, se siete italiani. Dal 24 febbraio la nuova Finanziaria ha stabilito che saranno oscurati ben 570 siti (qui il decreto e qui l’elenco) che non hanno stipulato un'apposita licenza con i Monopoli di stato. Multe severe – da 30.000 a 180.000 mila euro - anche per gli ISP che non aggiorneranno i lori filtri per stoppare i siti “di quegli operatori che non rispettano le regole che ogni paese democratico si dà e deve darsi per salvaguardare i consumatori, l’ordine pubblico e il sistema competitivo…”.  Frase tratta dalla dichiarazione della Direzione Generale dei Monopoli di Stato. Ma più che alla democrazia mi sembra che si inneggi alla censura, quella censura che tutti additano ma in paesi lontani dal nostro.

Inserito il 14 di febbraio 2006
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Olimpiadi, sventato attacco informatico. Nasce il commissariato online

di Emanuela Teruzzi

Ci siamo. Un attacco informatico alla rete del Toroc, il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Torino 2006, è stato sventato dalla Polizia postale e delle comunicazioni nel giorno dell'inaugurazione dei Giochi. E così il Toroc non ha riportato nessun danno. La sicurezza informatica è stata garantita. Il tema è così caldo che domani a Roma, proprio nel quadro della lotta alla pirateria informatica e ai reati commessi attraverso internet, verrà formalmente inaugurato il Commissariato online, una rete informativa che permetterà ai cittadini di interagire con le forze di polizia con segnalazioni, denunce e richieste di chiarimenti

Inserito il 13 di febbraio 2006
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A proposito dell'email a pagamento

di Emanuela Teruzzi

L’email a pagamento distrugge lo spirito di Internet (lo sostengono i gruppi antispam). Concordo. La libertà di comunicazione rischia di essere limitata (idem). Concordo. I messaggi di posta a pagamento dovrebbero scoraggiare l’email non desiderate (lo dicono Aol e Yahoo!). Dubito: mi sembrerebbe una visione troppo ottimista, come dire che basterebbe alzare la tassa sui rifiuti perché la gente ne producesse meno.

Inserito il 8 di febbraio 2006
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I sette milioni della banda larga

di Emanuela Teruzzi

Sette milioni di case hanno accesso a una connessione veloce, sette milioni di persone hanno un cellulare Umts, sette milioni di abitazioni hanno l’i-TV (cioè la tv satellitare, oppure il digitale terrestre, oppure l’IpTv). Di questi utenti, il 20% acquista contenuti digitali, privilegiando Internet (12%) ma non disdegna anche acquistare via tv e cellulare. Ma gli utenti giudicano l’offerta di contenuti ancora poco adeguata. Che dire? C’è molto da fare. Per ora la maggior parte scarica musica (45%), film e spettacoli (22%), utilizza webcam (17%), videogioca online (16%) e acquista partite di calcio online (12%). Ma la fruizione dei contenuti più professionali si indebolisce rispetto allo scorso anno (anche se il 59% usa servizi, il 36% consulta cataloghi, il 35% fa e-government, il 28% acquista online). Fonte Doxa - Digital Magics "BroadBandPeople, Osservatorio sul trend di consumo di contenuti digitali in Italia".

Inserito il 7 di febbraio 2006
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Conto alla rovescia per Torino2006

di Emanuela Teruzzi

E’ la settimana di Infosecurity, appuntamento strategico per la sicurezza che si tiene a Milano (qui il nostro speciale dedicato, che verrà aggiornato giorno per giorno). Ma è anche la settimana che porterà alle Olimpiadi invernali di Torino2006, che debutteranno venerdì 10. Stamattina ho fatto un giro sul sito ufficiale, che promette aggiornamenti in tempo reale, con "vecchi" atleti, come Stefania Belmondo, che commenteranno le gare. Una certa tensione pre gara c’è…

Inserito il 6 di febbraio 2006
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E ora Google fa Linux

di Emanuela Teruzzi

Sembra che Google stia lavorando a un progetto per creare un proprio sistema operativo Linux per desktop, che chiamerà GooBuntu, basato sulla distribuzione Ubuntu (leggete qui la filosofa di questo Linux free). Nell’offerta di Google ci mancava proprio un sistema operativo, per giunta Linux… Bello smacco per Windows XP.

Ps: Secondo il sito ufficile di Ubuntu Italia, Ubuntu è un'antica parola africana, che significa "umanità agli altri". Un ulteriore significato è: "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". Quasi uno scioglilingua ma bello.

Inserito il 1 di febbraio 2006
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