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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Google in Cina si autocensura

di Emanuela Teruzzi

In Cina sta per partire Google.cn e News, ma con tanto di censura. Google si adegua alle richieste del governo cinese, rimuovendo le parole e i contenuti sgraditi al regime. Anche chat e blog non potranno essere lanciati. “Meglio che nulla” commenta Google….

Inserito il 25 di gennaio 2006
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Commenti

Qualcuno faceva notare l'ironia della sorte: a Bush non si piega per salvaguardare privacy (e business!). A Pechino, si inchina per salvaguardare il business. Ma... gli utenti? Comunque, forse ha ragione la BigG: meglio che nulla... :(

Inserito da Lynx il 25 di gennaio 2006, 05:17

E' un atteggiamento saggio quello di Google. Intanto inizia a entrare in Cina... senza scontri frontali, senza eccessive polemiche con il regime. Da "dentro" probabilmente le cose poi risulteranno più facili. Certo è il compromesso, e non ci sono parole migliori per dare idea di quelle già usate: "meglio che niente".

Inserito da Mario D.A. il 25 di gennaio 2006, 06:06

certo è che i cinesi non potranno cercare parole come "indipendenza di taiwan", ma potranno comunque aprire la loro mente alla ricerca su internet. E' un inizio, vero, ma la censura è inaccettabile. Non mi sembra che però l'occidente stia facendo qualcosa per ridurla...

Inserito da chicco il 26 di gennaio 2006, 10:59