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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Futursciò

di Emanuela Teruzzi

Ho come l’impressione che non ne sentiremo più parlare. Era arrivato a Milano, da Bologna, solo lo scorso novembre con le sue belle bolle bianche (vuote, di aziende e di contenuti). E adesso già slitta alla prossima primavera, saltando l’appuntamento invernale. Futurshow o Futursciò?

Inserito il 30 di settembre 2005
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Il tormentone della settimana

di Emanuela Teruzzi

Premessa. Lunedì mi son detta: questa settimana esco un po’ dalla redazione, faccio quattro chiacchiere a quattr’occhi con le persone che lavorano nel settore, raccolgo stimoli, opinioni… senza sapere che mi sarei trovata avvinghiata in un unico, grande, tormentone…
Assinform dice che il mercato consumer è l’unico che tira, le famiglie sono le uniche che comprano, le piccole aziende rimangono al palo. Alberto Sghei, direttore commerciale di Euronics, dice che è vero, i consumatori comprano, ma non conoscono le tecnologie, non sanno acquistare da soli, hanno bisogno di aiuto. Intel ribatte: gli italiani comprano perché la tecnologia migliora la vita e cresce l’interesse verso la casa digitale, ricca di contenuti. Fujitsu Siemens insiste: la casa digitale, è lì che va il futuro. Che tormentone: ma davvero le famiglie possono continuare a spendere?  Molte, mi sembra, non hanno ancora iniziato. La casa digitale, da tutti decantata e auspicata, ha ancora costi accessibili a pochi.

Inserito il 29 di settembre 2005
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L’abuso dell’impronta digitale

di Emanuela Teruzzi

Leggete qui la notizia intera, ne vale la pena! Riassumo: in Inghilterra, nella città inglese di Chippenham, nello Wiltshire, la biometrica entra a scuola, alle elementari. La Redland County Primary School adotterà dal 1 ottobre una nuovo metodo per fare l’appello ai suoi studenti. I bambini dal primo giorno di scuola verranno schedati, prendendo loro l’impronta digitale, e ogni mattina sfileranno davanti alla cattedra, lasciando l’impronta sullo schermo di un computer che li riconoscerà ed archivierà l’informazione in un database super protetto. Se, in ritardo di 30 minuti, il sistema invierà un sms ai genitori per avvisarli dell’assenza “sospetta”.  Dice l’azienda (BioGuard) che ha fornito la soluzione alla scuola: “La soluzione di sicurezza è stata messa a punto per monitorare le presenze e ridurre i lavori noiosi per lo staff della scuola, eliminare le inaccuratezze nel monitorare le presenze, eliminare sprechi di tempo e aumentare l’efficienza nella classe”. Bimbi schedati, a 6 anni, come fossero carcerati e maestre stanche di prima mattina. Non si sentirà più la maestra urlare Paul Red?… e rispondere, dall’ultimo banco, Here I’m. Si rasenta la follia.

Inserito il 28 di settembre 2005
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Palm e Apple, divorzi epocali

di Emanuela Teruzzi

Anche la fedeltà ha un prezzo. Prima il grande divorzio di Apple da IBM, per fidanzarsi con Intel. E adesso Palm che divorzia da se stessa (Palm Os) per sposare la più acerrima rivale, Microsoft (è confermato che il primo Treo for Windows arriverà all’inizio del 2006). Due svolte epocali per Apple e Palm. Non credo per amore, ma per soldi.

Inserito il 27 di settembre 2005
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La banda del 12

di Emanuela Teruzzi

A meno di una settimana dalla chiusura del 12 (il noto servizio di Telecom Italia) e dall’entrata in vigore della liberalizzazione del servizio di informazione sugli elenchi abbonati, si preannuncia una grande confusione, per gestori e tariffe. Artefice anche il tanto canticchiato spot 892-892 che niente ha a che vedere con Telecom, ma con l’azienda americana InfoXX con sito intestato a “Il numero Italia srl”. Oggi scende in campo Wind con l’1255. Che ribatte all’1254 di Telecom. Polemiche in vista, se non altro per la confusione che ne seguirà. Saranno tutti servizi a pagamento e cari. Ad esempio, il canticchiato 892-892 costa, telefonando da casa, 0,12 euro per scatto alla risposta + 0,03 euro per ogni secondo di conversazione: e cioè 9 euro per 5 minuti!!! Tariffe e modalità diverse per ogni gestore, per fisso e mobile, pubblicizzate sui loro siti Internet. Ma, per non far “torto” a nessuno e salvaguardare il portafoglio, se avete Internet utilizzate i siti gratuiti oppure sfogliate il caro vecchio elenco telefonico. E’ sicuramente meno dispendioso. Lo avete ancora, vero? Il 12 chiude il primo ottobre.

Inserito il 26 di settembre 2005
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Contro la censura

di Emanuela Teruzzi

Parla di etica, censura, anonimato, motori di ricerca; cita esperienze di blogger in Bahrain, Usa, Honk kong, Iran, Nepal. E' "La guida pratica del blogger e del cyberdissidente" online sul sito di Reporters Sans Frontières, associazione internazionale per la difesa della libertà di stampa e dei diritti degli operatori dell'informazione. E' un vademecum che spiega come realizzare blog in modo anonimo, aggirando la censura. "Proprio perché liberano le lingue e le coscienze dei cittadini, i blog rappresentano uno strumento di libertà di espressione formidabile", dice in una nota Reporters Sans Frontières, rilevando come nei paesi dove la censura imperversa, quando i media tradizionali vivono all'ombra del potere, i blogger sono spesso gli unici veri giornalisti d'informazione attivi e affidabili. La guida è stata realizzata con il contributo di numerosi esperti di Internet, tra i quali il giornalista americano Dan Gillmor e i giornalisti francesi di pointblog.com. Si può scaricare in cinque lingue (francese, inglese, cinese, arabo e persiano, non in italiano). Eccola. Vale la pena.

Inserito il 23 di settembre 2005
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Mani in pasta

di Emanuela Teruzzi

Per chi se le fosse perse. Per chi crede che la sua piccola azienda (informatica) continuerà a vivere a lungo, senza alleanze strategiche. Per chi pensa che le grandi aziende potranno farcela senza inglobare piccole realtà competitive, attive su mercati affini. Per chi vuole cambiare lavoro… Ecco la lista delle acquisizioni di questo caldo settembre. Microsoft si è comprata Teleo e si sta muovendo per acquistare Aol, Ebay si è aggiudicata per un prezzo altissimo Skype entrando a due piedi nel mercato della telefonia, Oracle ha acquistato Siebel e G-Loc, HP si è aggiudicata Peregrine e AppIQ, Emc si è accordata per Rainfinity, Esprinet ha comprato Skylab, Symantec ha inglobato Sygate Technologies … solo per citarne alcune. La sensazione è che si contino sempre meno attori sul mercato, ma sempre più potenti, con le mani in più impasti.

Inserito il 22 di settembre 2005
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Steve Jobs frena

di Emanuela Teruzzi

E’ uno Steve Jobs conservatore quello di Parigi, all’ Apple Expo:
- è scettico sui download musicali direttamente su cellulare, nonostante l’iPhone appena presentato poteva sembrarne il preludio (“costa meno scaricare una canzone su pc, 1 euro contro 3,  senza correre il rischio di perdere il cellulare e i brani…”)
- è contrario all’aumento del costo dei brani musicali da scaricare da iTunes, perché potrebbe dar vita a una nuova ondata di pirateria (ma è una preoccupazione sincera o teme il fatto che le major rialzino i costi dei brani in occasione del rinnovo del contratto per iTunes, dal momento che il mercato dei download legali ha ridato loro un po’ di fiato dopo il crollo della vendita dei cd?)
- è in frenata sull’iPod video (“non è chiaro al momento se la gente sia effettivamente interessata…”)
- è in frenata sull’iPhone (“se arriveranno altri prodotti di questo tipo è affare di Motorola”)
- è negativo sulla convergenza (“il connubio tra tv e pc non entrerà in salotto”).
Non male per il capo di una azienda che sta vivendo il suo momento d’oro.

Inserito il 21 di settembre 2005
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La tv via Internet

di Emanuela Teruzzi

Il traffico voce e dati a Telecom non basta più, da tempo. E oggi Telecom, finita la sperimentazione, ha reso nota l’imminente commercializzazione della “supertelevisione” in 20 città italiane. O meglio dell' IpTV, una televisione che arriva nelle case via filo del telefono, via Internet. Necessari un set-top-box dedicato e l’adsl di  Rosso Alice con i suoi 4 mega di banda (che presto diventeranno 8, e poi 20, dichiara Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Telecom, in una intervista ad Affari&Finanza di Repubblica). Il tutto, Voce+Internet+tv, a meno di 50 euro la mese. C'è da crederci?

Inserito il 19 di settembre 2005
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Microsoft + Aol, spavento per Google

di Emanuela Teruzzi

Microsoft contro Google, la guerra continua. Le indiscrezioni danno a buon punto le trattative tra Microsoft e Time Warner, per l’acquisto di una quota di Aol, la sua divisione Internet. Oggi Aol utilizza Google come motore di ricerca nei propri siti. Domani? L’intento di Microsoft potrebbe essere quello di sostituire Google con Msn Search. In pratica, Aol passerebbe a Msn. Time Warner smentisce, Microsoft tace. Ma se fossero vere le fonti americane che parlano di una fusione tra le due aziende, Microsoft diventerebbe una potenza nel mercato Internet. Ma a quel punto, l’antitrust avrebbe da dire la sua sulla nuova Microsoft-Aol.

Inserito il 16 di settembre 2005
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Happy hour

di Emanuela Teruzzi

Pensavo fosse solo un aperitivo. Invece può essere anche una modalità di vendita di prodotti di elettronica di consumo. L’ho scoperto ascoltando Giuseppe Diomelli, presidente e fondatore di Cdc, che sta pensando di inaugurare nei nuovi superstore una modalità di vendita “happy”: un’ora felice in cui impazzano sconti su una categoria di prodotti. Cin cin.

Inserito il 15 di settembre 2005
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Vista e Office 12 insieme

di Emanuela Teruzzi

Riporto le strategie di Microsoft dall’articolo che il mio collega Mario, a Los Angeles, ha scritto sulla Professional Developers Conference inaugurata ieri: “...La sfida lanciata da Microsoft ora è di rendere facile l’utilizzo di tutti gli strumenti e i servizi agli utenti. La gente non è pagata per riuscire a gestire le informazioni, ma per cercare quelle che sono importanti, le più recenti, e tutto quello che riguarda la presentazione delle informazioni deve essere agevolato al massimo dalle applicazioni. Ecco allora che risulta facile in questo contesto individuare le linee di sviluppo per il prossimo futuro. Office 12 e Windows Vista la cui disponibilità è prevista (per entrambi, praticamente in contemporanea) per la seconda metà del 2006 devono raggiungere tre obiettivi molto chiari: garantire una experience “clear and safe” e garantire servizi di comunicazione “better than ever before”. Tutto così semplice? Un dubbio a fior di pelle: ma serve davvero un Office 12 tutto nuovo?

Inserito il 14 di settembre 2005
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eBay entra nella telefonia

di Emanuela Teruzzi

Confermato: eBay acquista Skype. E cioè la regina delle aste online compra l’azienda specializzata in telefonia via Internet, famosa in tutto il mondo per offrire a 54 milioni di utenti telefonate gratis da computer a computer, e a basso costo da e per telefono. Per averla, eBay sborserà complessivamente 4,1 miliardi di dollari, da qui al 2009. Una cifra da capogiro, un prezzo altissimo, il più alto che eBay abbia mai pagato per un'acquisizione. Ma questa mossa “agile”  fa di eBay un’azienda potente che entra con forza nel business delle telecomunicazioni e in un mercato, quello del Voip, aggressivo e in crescita. Un acquisto "costoso" ma che vale la candela. 

Inserito il 12 di settembre 2005
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Voglia di parole semplici

di Emanuela Teruzzi

Hometainment. Questa parola non l'avevo mai letta. Oggi l'ho vista su un comunicato stampa e mi è venuta nausea. Devo dire che tutti questi nuovi termini, coniati per identificare un consumatore che non consuma e non compra (prima c'era il professional, poi il consumer, poi il prosumer a metà tra il professionale e il consumer con un nome che evoca altro...) o nuove realtà che decantano il salotto come il centro dell'intrattenimento domestico hanno stancato. Oggi tocca al divertimento in casa, trasformato in hometainment... Voglia di parole semplici.

Inserito il 8 di settembre 2005
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Ipod + telefonino? Nasce il music phone

di Emanuela Teruzzi

Lo vedremo per sera, debutterà a San Francisco. Apple si sta apprestando a lanciare l’atteso iPhone o MacTorola, e cioè l'Ipod che si trasforma in un telefonino, grazie all’unione tra il software iTunes di Apple e i cellulari  Motorola. Si rafforza l’unione tra musica e telefonia, nasce il music phone. Per ora il debutto, accompagnato da una campagna pubblicitaria costosissima e con tanto di star della musica (Madonna? Alanis Morrissette?), sarà limitato al mercato Usa con Cingular e alla Gran Bretagna con O2. In Italia arriverà forse per Natale. Visto il successo dell’Ipod, che ha risollevato nell’ultimo anno morale e fatturato di Apple, il nuovo Ipod phone ha grosse potenzialità per dare un’altra scossa al mercato. PS: Ma poi c’è chi, di pari passo, esce dal mercato dell’Ipod e rinuncia al lettore Mp3 più richiesto del momento. Parlo di HP che, dopo un grosso investimento iniziale, semplicemente e laconicamente in estate ha dichiarato che “rivendere Ipod non rientra nella nostra strategia sul digital entertainment”. Sferzata di rotta. HP si priva di un pezzo strategico per crescere sul mercato dei contenuti digitali? La musica trascina, non averla penalizza. Apple insegna.

Inserito il 7 di settembre 2005
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Il phishing di oggi

di Emanuela Teruzzi

Il phishing di oggi riguarda il servizio di e-banking di Fineco. Le email ingannevoli hanno un link che porta al sito truffa Finecobanca.net e non al sito ufficiale www.fineco.it. Come sempre il messaggio, in italiano scorretto, chiede agli utenti di reinserire i propri dati sensibili. Non fatelo. Le forze dell'ordine italiane stanno già indagando, ma se nella posta trovate questo invito, cestinatelo. Leggete il finale del messaggio (ad arte), falso nel falso.
"Attenzione. L'urgente rinnovo del sistema di sicurezza di pagamenti! Egregi clienti della banca internet FINECO. Vi informiamo su ultime novità del sistema di sicurezza della nostra banca. La rinnovata tecnologia e il nuovo server ci permetteranno ad entrare all'altro livello di sicurezza per i Vostri pagamenti online.  La banca FINECO insiste all'esecuzione obbligatoria della procedura di autenticazione ripetuta per trasferire il più presto possibile la Vostra informazione personale al nuovo più sicuro server della nostra banca.  Per far funzionare il Vostro conto corrente in modo regolare Vi necessita a entrare nel Vostro conto al nuovo server protetto (http://www.finecobanca.net), usando la combinazione Codice Utente, Password e PIN, altrimenti entro 24 ore il Vostro conto internet per la Vostra stessa sicurezza verrà temporaneamente bloccato per far uscire i mezzi finanziari allo scopo di evitare il numero sempre più incremento di assalti "Phishing".

Inserito il 6 di settembre 2005
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Google impenna

di Emanuela Teruzzi

Tutti ne parlano e dopo le vacanze mi sembra che in rete la questione stia a cuore a molti. Google paragonata al monopolista Microsoft, Google che impenna a Wall Street, Microsoft che si arrabbia, la Silicon Valley che considera la raffica di nuovi prodotti Google ostacolo per i piccoli imprenditori (tra il  “vecchio” Google  Desktop e il nuovissimo Google Talk, se ne contano una decina). Si dibatte e si farnetica (?). Google farà prima o poi un suo sistema operativo? Microsoft diventerà una internet company? Entrambe valuteranno di entrare nel mondo della telefonia? Staremo a vedere, certo è che Google sembra animata da uno spirito diverso da quello degli albori o di solo un anno fa, quando entrava a Wall Street scegliendo di non favorire i clienti facoltosi ma con un collocamento democratico. Poi le leggi di mercato hanno fatto in resto.

Inserito il 5 di settembre 2005
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Katrina e la solita storia

di Emanuela Teruzzi

La storia si ripete ma le regole per tutelarsi sono le stesse di sempre. L’uragano Katrina, che si sta abbattendo su New Orleans, è l’oggetto di email ingannevoli, che fingono di aggiornare sui danni e sulle vittime, ma in realtà invitano a cliccare (per saperne di più) su link in fondo ai messaggi, che aprono siti maligni che scaricano trojan sul vostro pc. (Questo è un esempio di email da cestinare segnalata dai Websense Security Labs : "Just before daybreak Tuesday, Katrina, now a tropical storm, was 35 miles northeast of Tupelo, Miss., moving north-northeast with winds of 50 mph. Forecasters at the National Hurricane Center said the amount of rainfall has been adjusted downward Monday. Mississippi Gov. Haley Barbour said Tuesday that Hurricane Katrina killed as many as 80 people in his state and burst levees in Louisiana flooded New Orleans"). In secondo luogo, anche per questa tragedia, si moltiplicano online i siti per raccogliere donazioni a favore degli sfollati e della città, molti dei quali a scopo di frode. Verificate l’autenticità di ogni istituto che raccoglie fondi prima di fare qualunque donazione.

Inserito il 2 di settembre 2005
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Una favola amara

di Emanuela Teruzzi


C’era una volta un’associazione culturale no profit, che dava in prestito cd musicali ai propri associati. E fin qui tutto bene. Ma all’associazione culturale no profit in questione, il tribunale civile di Siena ha inflitto una multa di 700mila euro da restituire ai discografici + 150mila euro per i danni morali arrecati, proprio per il noleggio non autorizzato dei cd. E qui la favola finisce. Non è una pazzia? Qui la notizia

Inserito il 1 di settembre 2005
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