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Emanuela Teruzzi

a cura di Emanuela Teruzzi


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Poesie online

di Emanuela Teruzzi

Mario Luzi, uomo di poesia, è stato l’ultimo grande protagonista della poesia italiana del Novecento e della stagione dell’Ermetismo. Le sue opere si posso trovare online a diversi indirizzi. Lasciano un segno oltre il tempo.

Questa felicità

Questa felicità promessa o data
m'è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell'unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.

Inserito il 28 di febbraio 2005
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"Prego, favorisca il cellulare"

di Emanuela Teruzzi

"Prego favorisca il cellulare" potrebbe chiedervi il controllore sull’autobus che ogni mattina prendete per andare in ufficio. Se vivete a Roma, se avete in tasca un telefonino e se avete come gestore di telefonia Vodafone, Wind e Tim. Sì perché, dal prossimo 10 aprile, si potrà pagare il biglietto tramite sms. Se avete Vodafone dovrete acquistare una carta prepagata, se avete Wind o Tim dovrete abilitare per il pagamento, tramite Internet, una carta di credito. Nel momento in cui vorrete salire sull’autobus potrete mandare un messaggio al gestore che a sua volta vi risponderà con un sms specificando orario, validità e un codice di sicurezza, a conferma dell'avvenuto acquisto, da mostrare nell'evenienza al controllore. Il biglietto, ovviamente, sarà un po’ più caro (inciderà il costo dell’sms e della ricarica), ma si potrà fare anche in metropolitana, appositamente cablata per permettere l’utilizzo dei cellulari (quando?). C’era una volta il controllore in fondo all’autobus che vendeva i biglietti… In futuro, web e cellulari anche sul tram. Carino, no?

Inserito il 25 di febbraio 2005
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Ingegneri in calo

di Emanuela Teruzzi

Le università indiane portano 250.000 ingegneri sui mercati, quelle italiane 10.000 e il numero è in calo (dal convegno di apertura del SapForum, oggi a Milano).

Inserito il 23 di febbraio 2005
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Papa: Internet, segno del progresso

di Emanuela Teruzzi

"Il rapido sviluppo delle tecnologie nel campo dei media è sicuramente uno dei segni del progresso dell'odierna società… Si pensi, ad esempio, a come Internet non solo fornisca risorse per una maggiore informazione, ma abitui le persone ad una comunicazione interattiva". Parole di Giovanni Paolo II, tratte dalla lettera apostolica dal titolo "Il rapido sviluppo", inviata ieri agli operatori della comunicazione sociale. Il Papa colpisce nel segno. E Stanca, ministro dell'Innovazione, approva.

Inserito il 22 di febbraio 2005
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P2p, è reato penale

di Emanuela Teruzzi

Siamo alle solite, tante promesse a vuoto. Sto parlando di quelle che il governo – nei panni dei Ministri Urbani e Stanca – avevano fatto davanti al parlamento per modificare la Legge Urbani (nota anche come legge anti-P2p), in modo che le infrazioni al diritto d’autore, commesse da chi applica il peer-to-peer non a fine di lucro, potessero essere depenalizzate. Invece, la direzione adottata dal governo negli ultimi giorni è quella di mantenere le sanzioni penali a carico di chi utilizza sistemi per condividere file musicali e film in rete (facendosi beffa degli impegni presi). Al limite, si potrà sperare soltanto in un ritocco verso il basso della durata delle pene. Risultati: condanne penali (e non amministrative) e il varo della normativa europea più severa in materia di file sharing. E le proteste dei navigatori, le battaglie dei parlamentari (anche della maggioranza), gli scioperi della rete, a niente hanno valso? Milioni sarebbero gli utenti Internet criminalizzati… Riparte un’altra fase di lotta e protesta.

Inserito il 21 di febbraio 2005
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Firefox mina Explorer

di Emanuela Teruzzi

25 milioni di download in 100 giorni, cioè 25.000 al giorno. Un record per Firefox che ha raccolto il consenso del 5% del mercato in poco più di due mesi, e che si vanta di essere stato sviluppato da volontari stanchi del predominio Microsoft e desiderosi di portare alta la bandiera dell’open source. Certo, Firefox non scardina il dominio di Internet Explorer, ancorato al suo 90% di share, ma lo mina. E lo mina bene. Non a caso Microsoft ha dichiarato un paio di giorni fa che anticiperà entro l’estate il rilascio della beta di Internet Explorer 7, arricchita di funzioni di sicurezza ma svincolata dal lancio dell’atteso Longhorn. Le continue falle di vulnerabilità del browser di Microsoft non arginano certo la concorrenza, capitanata sì da Firefox di Mozilla Foundation, ma che schiera anche Opera e il redivivo Netscape (in uscita la 8). Non c’è da stare troppo tranquilli.

Inserito il 18 di febbraio 2005
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La musica va sul cellulare, dal Web

di Emanuela Teruzzi

Microsoft si allea con Nokia per portare la musica dal web ai telefonini: Microsoft offre in dote Windows Media Player, il formato Wma e il software antipirateria; Nokia, telefonini Umts equipaggiati con potenti lettori mp3 con uscita stereo. Un accordo strategico dato che Nokia detiene il 40% del mercato mondiale dei cellulari. Ma Motorola e Sony Ericsson annunciano battaglia: Motorola realizzerà entro fine anno il primo cellulare progettato per Apple iTunes Music Store, Sony Ericsson sigla un accordo con Connect di Sony. Piccoli cellulari sempre più connessi e sempre più potenti, nell’era della banda larga mobile: dopo i giochi, gli sms, gli mms, le foto e i video, ora tocca alla musica. Me li vedo già: gruppi di ragazzini con il cellulare di ultima generazione, pronti a scaricare musica a pochi centesimi di dollaro, seduti sul muretto fuori dal metrò… un business!!

Inserito il 16 di febbraio 2005
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Gli U2 impazzano in rete

di Emanuela Teruzzi

"Le vendite online sono sospese. I biglietti per la data di Milano sono esauriti". Il sito di Ticketone, biglietteria online per la vendita del tour italiano degli U2 – solo due tappe a luglio, una a Milano e una a Roma -, è stato preso d’assalto dai fans della band irlandese, appena aperte le vendite dei biglietti ieri. E anche stamattina dà forfait: "Le vendite online per la data di Roma sono sospese. I biglietti per la data di Milano sono esauriti". Internet mobilita centinaia di persone, un popolo silenzioso (ma potente) in movimento online, questa volta... a ritmo di musica.

Inserito il 16 di febbraio 2005
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Internet dipendente o dilettante digitale?

di Emanuela Teruzzi

Sei un navigatore insaziabile, un internet-dipendente? Potresti esserlo, secondo una ricerca condotta da Dynamic Markets e commissionata da Websense su 500 utenti europei di pc portatili: ben ¼ degli intervistati appartiene a questa categoria, utilizza Internet per lavoro e per piacere, in ugual misura. Scarichi musica, giochi o altro materiale gratuitamente? Allora sei un "download Dj" (come il 16% dei navigatori insaziabili). Ma potresti semplicemente essere tra i "dilettanti digitali" perché ben il 41% degli intervistati, che dichiara di utilizzare il web solo come ausilio alle attività giornaliere, risiede in Italia. Al nord Europa il primato degli "Internet dipendenti" (Paesi Bassi e Gran Bretagna), a Francia e Germania quello dei "cyber cercatori sistematici", che usano il web per lavoro o per servizi bancari, all’Italia invece…

Inserito il 11 di febbraio 2005
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Siete senza lavoro e conoscete il Web? Fate il Cso

di Emanuela Teruzzi

Macché ad (amministratore delegato), Ceo, Cfo o quant’altro. Non bastano le sigle già in voga per etichettare il lavoro della nuova era. La notizia mi ha fatto sorridere: in ambito Web nasce il Cso, o meglio il Chief security officer, l’esperto aziendale per sconfiggere worm, firewall, minacce informatiche, phishing, spam… E il vecchio caro esperto dei sistemi informativi, l’edp manager, l’Is manager andrà in pensione? Semplicemente cambierà nome, perché non posso credere che la sicurezza non fosse già una sua priorità, per tutelare l’azienda ma anche il suo caro, vecchio, posto di lavoro.

Inserito il 10 di febbraio 2005
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Ciao Carly, alla prossima…

di Emanuela Teruzzi

A me non stava antipatica. Sarà che da quando Carly Fiorina ha messo piede in HP, ai tempi della fusione tra HP e Compaq, ha avuto addosso ininterrottamente gli occhi di analisti, investitori, consigli di amministrazione, clienti. Sarà che era una delle donne più potenti del mondo degli affari americano, con tanto di parlantina che mostrava disinvolta sui palchi dei più importanti eventi mondiali, dal Ces al World Economic Forum di Davos. Sarà che non ha avuto vita facile in questi anni, la fusione HP-Compaq non ha certo portato i risultati sperati, il titolo in borsa ha sofferto, la concorrenza spietata di altri player sui mercati Usa ed europeo è cresciuta (vedi Dell e Acer), la fusione recente tra i business stampanti e pc è stata duramente contestata. Sarà che è una signora anche nei modi, polemica ma con garbo (ha detto due ore fa quando il consiglio di amministrazione ha annunciato le sue dimissioni immediate: "Nonostante rimpianga il consiglio e abbia diverse idee su come mettere in atto la strategia di HP, rispetto la loro decisione. HP è una grande società ed auguro a tutti i dipendenti molto successo per il futuro"). Ma simpatia a parte, la prima reazione del titolo HP, nelle contrattazioni di pre-apertura a Wall Street, è stata un rialzo del 12%, capace di trascinare verso l'alto il future sul Nasdaq (che alle 14,20 segnava + 6 punti). Quindi buon vento per gli analisti, che intravedono un cambiamento di rotta nelle strategie dell’azienda, magari con la scissione di qualche attività. E questo è un buon segnale, per HP e per il mercato. Ciao Carly, ti rivedremo in un’altra azienda?

Inserito il 9 di febbraio 2005
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Smau in taglia "small"

di Emanuela Teruzzi

La prima impressione nel vedere la piantina con disegnata l’area che Smau occuperà il prossimo ottobre è stata di stupore: solo 3 padiglioni più il centro congressi, tutti raccolti nell’area dell’ex Portello. Smau in taglia ridotta, dal 19 al 23 ottobre 2005 in Fiera Milano. Il primo grande cambiamento è di tipo organizzativo: ci saranno tre saloni, che si svolgeranno in contemporanea ma in autonomia. Smau Business per gli utenti professionali e gli operatori (ingresso 15 euro); Smau Consumer dedicato alla convergenza digitale e alla multimedialità (ingresso 10 euro) e Smau E-Government per le soluzioni digitali al servizio del cittadino. Pochi convegni, che toccheranno tematiche puntuali, ma diversi seminari e workshop per i visitatori. Negli ultimi anni Smau ha perso smalto, visitatori e espositori. Eppure siamo qui ancora a parlarne. Forse la politica di Cazzola – nuovo presidente di Smau dallo scorso ottobre, che ha fatto del Motorshow la "fiera evento" da tutti conosciuta – premierà: basta valanghe di biglietti omaggio, basta confusione tra ragazzini e manager, basta entrate gratuite. Smau sarà una fiera dove lavorare, non solo curiosare. Avrà ragione?

Inserito il 8 di febbraio 2005
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Invasi dallo spam? Sì, il 95% delle email è spazzatura

di Emanuela Teruzzi

L’allarme è serio. A lanciarlo è l’associazione antispam Spamhaus, una delle più agguerrite nella lotta contro lo spam: le email spazzatura rappresenteranno presto il 95% dell’email in circolazione, grazie all’evolversi dei software di spamming - sempre più intelligenti - in grado di contagiare le email dei provider stessi e non solo quelle dei singoli domini residenziali. Si tratterà di una vera e propria invasione – negli Stati Uniti inizialmente ma poi anche in l’Europa - che costerà moltissimo ai gestori di posta, che dovranno accollarsi costi aggiuntivi per la rimozione e la tutela dei propri clienti. Ma anche a noi, già oggi soffocati da email spazzatura che intasano le reti e causano perdite di tempo, soldi e denaro. Tutti schierati contro lo spam, ognuno con i suoi mezzi. E Microsoft oggi ha avviato a Torino un’azione legale per spamming contro… il signor Rossi. Ma non è un barzelletta (anche se la notizia mi ha fatto sorridere)!

Inserito il 7 di febbraio 2005
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Windows light: sforzo vano?

di Emanuela Teruzzi

Mentre l’Unione Europea e Microsoft continuano a dibattere sui tempi di rilascio della nuova versione di Windows senza Media Player (febbraio o marzo?) e sul nome (Windows Xp Reduced Media Edition, il nome scelto da Microsoft, non piace alla Ue perché crede sia poco appetibile per i consumatori), i costruttori di pc si schierano. Pro o contro la versione light di Windows. Pro: IBM, che si riserva, però, di testare il software prima di prendere una decisione. Contro: Dell, Hewlett-Packard e Fujitsu Siemens Computers (tre dei quattro principali produttori di pc in Europa). Indecisi: Acer. Insomma, nessuno dei grandi nomi sembra entusiasta di adottare il nuovo sistema operativo "leggero". Che gli sforzi dell’Unione Europea possano essere vani?

Inserito il 2 di febbraio 2005
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